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Il Vitigno

ANTICA ELEGANZA

Il nostro vitigno trova dimora nella storica tenuta lucana della famiglia Appio e Mastrangelo, rappresentando il giusto connubio tra tradizione e innovazione. Le attuali tecniche biologiche di coltivazione e di valori tramandati nelle generazioni, conferiscono una straordinaria autenticità ad un vino dal sapore antico e storico.

Una storia antica e nobile, come si è detto, che trova un sottile filo conduttore in quei coloni che, approdando a pochi chilometri dalla nostra tenuta e sulle coste della Lucania ionica, fondarono Metaponto. Il vitigno Greco infatti trova origine nella penisola Ellenica. Nelle loro migrazioni verso l’Italia, i Greci portarono con sè molte barbatelle e semi di vite che dettero poi origine a numerosi vitigni.

A metà seicento in agro di Matera e Montescaglioso ( Bernalda era, un tempo, proprietà del comune di Montescaglioso ) si segnalava la rendita relativa al vino Greco pari a circa 240 ducati, come osservava Lessicotti sui beni del monastero di San Michele a Matera. Nel feudo di Murro a Montescaglioso, risultavano ben 584 opere di vigna Greco.

Tali strutture descritte nella relazione del 1650, rimangono sostanzialmente efficienti per i restanti anni del secolo, quando l’Abate Pacichelli in “Quanto al convento e i suoi beni” ricorda per Montescaglioso i 300 barili l’anno di squisito Vino Bianco, che “men cede al Greco di Somma”, cioè che è molto simile al Greco di Somma e ne regge bene il confronto.

Infatti nel 1677 ancora l’Abate Pacichelli, nell’elencare le produzioni locali,  attesta che gli abitanti di Montescaglioso producono ottimo vino bianco e se ne servono per uso proprio, ma quello che loro avanza lo smaltiscono nelle terre convicine ed alla marina di Taranto che gli sta poco distante.

Michele Lacava organizzatore della prima mostra enologica della Basilicata nel 1886 scrive che il Greco in Provincia di Matera: “da’ vino generoso e grato al palato, adattissimo a fornire vino da pasto”.Nel territorio materano il Greco è documentato a Ferrandina nel 1878, a Montescaglioso, Bernalda, Cirigliano e Gorgoglione nel 1886 (vedi Mostra enologica lucana 1886-1887).